PULSA
Un apparecchio che si pilota da uno smartphone e calcola la portata di un fiume sul posto
- Periodo
- 2016 – 2017
- Ruolo
- progettazione, sviluppo e test
- Stato
- concluso
PULSA misura la portata di un corso d'acqua con un mulinello idrometrico, uno strumento che si immerge in un punto del fiume, gira sospinto dalla corrente e ne restituisce la velocità in quel punto. Il manuale si apre con "congratulazioni per l'acquisto": è il solo progetto di questo elenco che ho scritto per essere venduto a un cliente qualunque, non per una commessa. L'ho realizzato a Spazio Verde S.r.l., dove allora lavoravo come dipendente, curando da solo progettazione, sviluppo e test sia del client sull'apparato sia del server web.
un webserver in tasca
Il client gira su un piccolo apparato hardware dedicato che fa da webserver a se stesso. Non richiede una connessione a Internet. In campo si pilota da un tablet o da uno smartphone qualunque, con il wi-fi acceso e un browser aperto. Dialoga direttamente con il mulinello, registra i tempi di rotazione delle sue letture e, appena la misura è completa, calcola già sul posto la portata di quel tratto di fiume.
Il server è un portale separato, multi-tenant: un'azienda chiede di essere registrata e autorizzata, poi ogni suo amministratore crea e abilita i propri utenti, e ciascuno vede solo l'archivio della propria azienda. Il ponte fra i due sistemi è un export dal client e un import nel server: il campo lavora scollegato dalla rete, il consolidamento dei dati arriva quando la connessione torna disponibile.
la norma e il fiume
Il vincolo che ha guidato il resto del progetto è la conformità allo standard internazionale ISO 748, che definisce come si esegue una misura di portata perché sia valida. PULSA accompagna l'operatore passo passo con automatismi costruiti su quella norma: propone il numero minimo di verticali richiesto lungo la sezione del fiume e la loro posizione, e per ciascuna verticale le profondità a cui misurare.
Un fiume, però, non è un laboratorio. Una sponda può essere ripida in un punto e piatta in un altro, un masso può occupare esattamente la posizione che la norma suggerirebbe, la corrente può rendere impraticabile la misura standard in un punto preciso. Ogni valore che il sistema propone resta perciò modificabile a mano, e la decisione su quando scostarsi dallo standard resta dell'operatore.
una misura, verticale per verticale
Il modello dati segue il modo in cui si esegue una misura sul campo. Una misura è composta da più verticali distribuite lungo la larghezza del fiume, ogni verticale ha una o più posizioni in profondità, e ciascuna posizione riceve una lettura del mulinello. Durante la lettura un popup mostra in tempo reale il conteggio dei giri e il tempo residuo stimato; da quei numeri il sistema ricava la velocità dell'acqua in quel punto.
A misura completata il server compone un quadro riassuntivo con quattro grafici: il profilo della sezione del fiume rilevata, i profili di velocità su ciascuna verticale, la portata media specifica lungo la sezione e la mappa delle aree a velocità simile, dette isotachie. È la vista che restituisce in un colpo d'occhio l'esito della misura appena fatta.

Un secondo grafico, per ogni singola verticale, sovrappone i tempi di rotazione registrati alle diverse profondità di misura: il confronto fra le curve dà una valutazione d'insieme sulla qualità della rilevazione fatta su quella verticale.

stato
Concluso, scritto in PHP e Symfony. Il portale server era ospitato da Spazio Verde, non da me: oggi il suo dominio non risolve più. Questo dice che non è raggiungibile in questo momento, non che sia stato dismesso.